Progetto nuovo stabilimento Prada in località Casa al Corto, Comune di Piancastagnaio

Committente: Gruppo Prada S.p.A.

Nell’ambito della progettazione per la realizzazione del nuovo stabilimento produttivo del Gruppo Prada S.p.A. in località Casa al Corto, nel Comune di Piancastagnaio, GEOSOL ha condotto un articolato e approfondito programma di indagini tecniche, finalizzato a garantire la piena conoscenza delle caratteristiche geologiche, geotecniche, idrauliche e ambientali del sito prescelto. Il progetto, concepito per dar vita a un polo industriale all’avanguardia, non solo dal punto di vista produttivo ma anche ambientale, è destinato a divenire un modello di sviluppo sostenibile per l’intero distretto della pelletteria dell’Amiata, nonché un’eccellenza italiana nel settore del lusso e dell’alta moda.

Le attività svolte da GEOSOL si sono inserite in un contesto progettuale di elevato valore architettonico e ambientale, orientato alla rivalorizzazione del territorio amiatino e all’integrazione armonica tra attività manifatturiera, paesaggio e risorse naturali. L’intervento si è distinto per l’adozione di metodologie di indagine avanzate e altamente specializzate, sia dal punto di vista operativo che scientifico.

Le indagini geognostiche hanno incluso sondaggi a rotazione in terra e roccia e prove penetrometriche dinamiche DPSH, fondamentali per determinare la stratigrafia dei terreni, l’identificazione delle unità geotecniche e la valutazione delle condizioni di portanza e deformabilità. Contestualmente, è stato realizzato un complesso pacchetto di rilievi geofisici, comprendente indagini sismiche Down-Hole, misure di onde P e SH, oltre a analisi HVSR per la definizione dei parametri dinamici e l’identificazione delle frequenze di risonanza locali, informazioni imprescindibili per una progettazione strutturale antisismica coerente con la normativa vigente.

L’attività è stata completata da accurate analisi geologiche e da uno studio idraulico finalizzato alla valutazione del comportamento del sito in relazione al deflusso delle acque meteoriche e all’eventuale presenza di circolazione idrica nel sottosuolo, elemento particolarmente rilevante in vista della futura impermeabilizzazione delle superfici e della gestione sostenibile delle risorse idriche. Dal punto di vista ambientale, GEOSOL ha curato la caratterizzazione delle terre e rocce da scavo secondo quanto previsto dal D.P.R. 120/2017, con l’esecuzione di campionamenti mirati, analisi chimiche e valutazioni di compatibilità ambientale per il successivo reimpiego in loco, nel pieno rispetto dei principi dell’economia circolare.

Infine, le prove geotecniche di laboratorio hanno permesso di definire con precisione i parametri fisico-meccanici dei terreni campionati, fornendo un supporto essenziale alla modellazione geotecnica del sito e alla definizione delle fondazioni e delle opere di contenimento previste in progetto. L’insieme dei dati acquisiti ha costituito una base conoscitiva di eccellenza, al servizio di una progettazione che punta a integrare estetica, funzionalità, sicurezza e sostenibilità.

Il nuovo stabilimento, concepito per essere interamente alimentato da fonti geotermiche rinnovabili, rappresenterà un esempio concreto di come l’industria della moda possa coniugare l’eccellenza artigianale e produttiva con la responsabilità ambientale, dando vita a un modello replicabile di economia territoriale avanzata. Il contributo tecnico di GEOSOL, in questo contesto, si è rivelato determinante nel garantire una progettazione fondata sulla conoscenza scientifica del sottosuolo e sull’utilizzo razionale delle risorse, a servizio di un’industria capace di guardare al futuro con consapevolezza e visione.